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Giorgio il pensionato

Giorgio vive a Milano da solo e sta consumando i propri pochi risparmi perché la pensione non gli basta per vivere.  Vorrebbe trovare un Paese in cui vivere con serenità e soprattutto con dignità, perché è stufo di essere considerato solo un peso finanziario da uno Stato a cui ha pagato contributi lavorando tutta la vita.

Vuole trasferirsi in un Paese estero dove il suo denaro valga di più ed i  servizi sociali come la sanità siano altrettanto buoni dell'Italia, per vivere con dignità e serenità. D’altra parte, Giorgio non ama il rischio e vorrebbe controllare praticamente se le condizioni locali vanno davvero bene per lui prima di fare una scelta definitiva.

VioletaLegge l’annuncio di Violeta, che vive in Bulgaria a Varna, detta “la perla del Mar Nero”. Violeta vuole affittare una camera di casa sua e nel servizio include cucina, lavanderia ed assistenza spicciola (come l’acquisto delle medicine in farmacia). Si dice disponibile anche per il matrimonio ma, anche se Giulio non lo esclude, è per lui un pensiero lontano.
Per tranquillità verifica che Violeta sia stata certificata in Acesmo e vede che ha ottenuto la certificazione “gold”. Dopo una chiacchierata su Skype con Violeta, in un inglese stentato misto a termini italiani e bulgari, si decide e parte. Alla fine – ha pensato – se va male si sarà fatto una lunga vacanza in una località di villeggiatura che nella sua vita lavorativa non si è mai potuto permettere. E se invece va bene…

the old town 992311 640In Bulgaria trova un clima migliore del Nord Italia ed un buon sistema sanitario. Il trattato bilaterale con l’Italia gli permette di ricevere la pensione in Bulgaria, dove la tassazione è bassa in generale (10% flat tax) e c’è un trattamento di favore per i pensionati provenienti dall’estero (fino al 6%). Grazie alle aliquote fiscali più vantaggiose e al costo della vita più basso, riesce ad avere una qualità della vita finalmente dignitosa.

pasta 1088438 640Certo non mancano le difficoltà e all’inizio Giorgio soffre soprattutto per il linguaggio diverso e per l’alimentazione a cui non è abituato. Violeta se ne accorge e fa da mediatrice culturale (anche se non conosce neppure questa parola): aiuta Giorgio ad imparare il bulgaro e ne approfitta per imparare qualche parola di italiano per migliorare la comunicazione. Inoltre cerca di cucinare qualche ricetta italiana che Giorgio le ha descritto: il risultato è un piatto misto italo-bulgaro che Giorgio impara ad apprezzare.

sculpture 682158 640Dopo un anno Giorgio ormai si sente a casa, grazie anche ad Violeta che l’ha introdotto gradualmente in una nuova cultura e lo ha aiutato ad integrarsi con la vita locale. A proposito di Violeta, ormai la conosce abbastanza bene da chiederle di sposarlo senza patemi d’animo. Un anno fa un amico gli aveva spiegato che non doveva temere trappole perché in Bulgaria il divorzio non prevede di pagare gli alimenti a vita ma per un periodo limitato (tipicamente tre anni); al tempo se ne era compiaciuto ma ora quasi non ci pensa. Finalmente sente di avere davanti una vita sentimentale stabile, oltre che una qualità della vita dignitosa.

 

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